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Tormentami ancora

(2 recensioni dei clienti)

14,00

 

L’elettroswing (electro swing) è un genere musicale d’intrattenimento che unisce linee melodiche d’antan a cassa in 4, musica vintage che diventa ballabile, pop, grazie all’intervento di elettronicaspiccia. Tormentami ancora racconta la relazione degradante e al contempo necessaria (forse addirittura salvifica?) tra due quarantunenni alla deriva: descrive i resti, i trucioli rimasti per terra dopo che la vita ha crivellato di colpi un corpo ormai unico, forgiato dalla concordanza sempre sottaciuta di due anime in pena: Francesco Vescovini detto il Vescovo (lo swing) e Luigi Stanza detto Strage (la cassa in 4). L’impossibile autonomia dei soggetti in questioneconsegna alla narrazione un respiro (in certi casi un rantolo) elettroswing; ovvero: l’orchestrina jazz ormai sfiorita (magistralmente interpretata da un Vescovini incapace di concepirsi soggetto attivo salvo nelle emergenze, allorché non si perita di chiedere ancora qualche palanca alla madre) non cede alla polvere nostalgica del ricordo ma torna festosa e danzante solo grazie ai bpm (battiti per minuto) di un groove odierno, ovvio e lineare (incarnato dall’abile Stanza, che nonostante i vari intoppi si considera ancora impulso universale imprescindibile, motore di ogni cosa).

Dalla presentazione di Alessandro Fiori

ISBN 978-88-98518-25-8

Descrizione

“Al Vescovo questa frecciata gli brucia la carne. Lavori umili.
Da fare in silenzio, con un sorriso induista reincarnato sulla mandibola. Abbandonare le velleità artistiche, perché il professionismo è un’altra cosa. Ci sono delle regole. Non puoi bussare all’infinito, che se continui a bussare la porta si chiude ancora di più.”

Ico Gattai è nato e vive a Pisa. Ha pubblicato Anche agosto passerà (Memoranda, 2001); Mamma dormo fuori (ETS, 2006); Fegato (Felici, 2012). Parallelamente all’attività letteraria, percorre anche quella musicale, incide per Aloch Dischi.

2 recensioni per Tormentami ancora

  1. Elena

    Un romanzo che non ti dice cos’è giusto o cos’è sbagliato. Perché se non lo sai, pace. Io ci ho letto la necessità del contrasto al bullismo e la necessità del femminismo. Scritto, comunicato da un autore che non ha voglia di insegnare niente a nessuno.
    È un romanzo europeo, questo.

  2. Agnese

    La storia si dipana tra Pisa, Milano, qualche aeroporto mancato e pizzerie che sono talmente improbabili da diventare probabilissime. La storia è quella che Ico Gattai, cantautore pisano, ha dato alle stampe col titolo «Tormentami ancora» […].
    È, questa, una storia che confina molto con alcuni personaggi borderline — Luigi Vescovini, detto il Vescovo, e Luigi Stanza, detto Strage — che in un certo senso ricordano alcune figure dei fumetti di Andrea Pazienza. C’è dunque un sovraccarico di realtà nella scrittura di Gattai, che «manipola» per renderla in presa diretta. I periodi sono nervosi, a volte scattanti, e servono per raccontare una storia che ha sbalzi temporali e dove si narra, ad esempio, di un «San qualcosa sulle colline pisane». Una sorta di «Paura e delirio a Las Vegas» di Thompson, in salsa toscana.

    SIMONE INNOCENTI su il “Corriere fiorentino” 10/02/2019

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